Le attività e tecniche di ottimizzazione SEO mirano, più nel dettaglio, a convogliare traffico qualificato verso le pagine di un sito attraverso il raggiungimento delle prime posizioni dei motori per determinate parole chiave (keyword); come è noto infatti i risultati in cima nella SERP (Search Engine Result Page) hanno una migliore visibilità e dunque una maggiore probabilità di ricevere click.
I fattori di posizionamento SEO da prendere in considerazione per una corretta indicizzazione del sito nei motori si distinguono in fattori SEO on-site e fattori SEO off-site a seconda che riguardino criteri e accorgimenti da adottare internamente o esternamente al sito preso in esame.
L’attività SEO on-site può riguardare tutti gli elementi che compongono un sito web: ottimizzazione dei contenuti e delle immagini presenti nelle pagine del sito o del codice delle pagine, implementazione delle tecnologie adottate ecc. L’attività SEO off-site, che invece è riconducibile ad azioni su siti terzi, mira a generare link in ingresso (back-link) per incrementare la link popularity e dunque anche il ranking della pagina web.
Il PageRank elaborato da Google, infatti, premia l’importanza di una pagina web in base al numero dei collegamenti che puntano a essa da altre pagine sul Web (link popularity), tenuto conto anche della qualità dei collegamenti stessi. Il parametro quantitativo prende in considerazione tanto i link provenienti da siti esterni quanto quelli provenienti dalle pagine interne. Il parametro qualitativo del link, invece, è dato dall’autorevolezza della fonte: Google consente un miglior posizionamento ai siti che presentano link univoci provenienti da siti autorevoli rispetto ai temi trattati.