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26 settembre 2017
Aumentare follower su Instagram, la guida definitiva.

Come aumentare follower su Instagram

E’ probabilmente tra i social più cool del momento, acquisito da Facebook nel 2012 che ne intuì le enormi potenzialità, stiamo parlando di Instagram, il secondo medium più utilizzato in Italia con 14 milioni di utenti attivi ogni mese, vediamo come far crescere i follower Instagram velocemente...

 

Avere successo su Instagram

Ogni strategia su Instagram va pensata in relazione a delle dinamiche specifiche, innanzitutto tenendo in conto che si tratta di un social col 65% di utenti con meno di 35 anni e con un quarto degli utenti collocabili nella fascia 19-24, perciò le aziende che desiderano instaurare un rapporto incisivo con i propri follower, devono pensare attività di content marketing dedicate e strategie di advertising sui social circoscritte a questo potentissimo e seguitissimo medium.

Ma molte delle regole che valgono per le aziende, sono utili anche per gli utenti che abbiano dei profili personali o business e vogliano far crescere in maniera esponenziale il proprio seguito, far crescere i seguaci su Instagram infatti prevede una strategia precisa, dedizione e anche un pizzico di buona sorte che non guasta mai.

 

Comprare i follower su instagram? Pessima idea

Ma qual è il segreto per veder crescere i propri seguaci su Instagram? Innanzitutto sfatiamo subito un mito: comprare follower non è quasi mai la scelta giusta. Nella maggior parte dei casi si tratta di utenti che non esistono e se esistono sono totalmente inattivi, l’unico aspetto ‘positivo’ per compiere un’operazione del genere è quello di gonfiare ad occhi esterni il numero totale di follower e se il numero di questi è già alto la cosa passa più o meno inosservata (non a caso molti influencer e persone famose sono state beccate ad attuare questa pratica).

Il numero di follower su Instagram ad un certo punto può divenire un’ossessione e non si hanno remore nel ricorrere a qualunque pratica pur di farlo crescere magicamente, tuttavia per profili giovani o con pochi seguaci, la cosa lascerebbe il tempo che trova in quanto da questi utenti non si riceverebbe alcun tipo di interazione e sarebbero sostanzialmente inutili.

 

Quali sono allora le pratiche migliori per vedere aumentare i propri seguaci?

Ci sono consigli facili da attuare e altri più complessi, quello che è certo è che non esiste una tecnica (etica) che permette di ricevere migliaia di seguaci da un giorno all’altro, ma gradualmente, lavorando bene, si potranno anche acquisire migliaia di seguaci in pochi mesi.

 

Pronti? Ecco i consigli per svoltare su Instagram

Alcuni aspetti sono basilari e ormai dovrebbero essere noti a tutti: avere una biografia ricca e completa che aiuta a capire chi siamo rapidamente e magari ad incuriosire, collegare il profilo Facebook e chiedere agli amici che già ci seguono sul social per antonomasia di far altrettanto su Instagram, utilizzare foto di qualità e accattivanti, piuttosto che gattini o foto sfocate e distorte.

Ma poi bisogna andare oltre se si vuole realmente fare la differenza, se si vuole aumentare i seguaci su Instagram non basta infatti fermarsi all’ABC, ecco dunque un secondo step di azioni che potremmo definire di livello intermedio:

 

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Rivolgersi ad una nicchia

Inutile pensare di poter piacere a tutti, meglio piacere a pochi ma in maniera più intensa e consapevole, ritagliarsi il proprio spazio specifico è perciò decisivo, una nicchia sufficientemente ampia permette di raggiungere risultati strabilianti in pochissimo tempo, utilizzando sempre contenuti coerenti con essa;

 

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Distinguersi

E’ fondamentale emergere dalla massa, evitare di uniformarsi non solo nelle immagini ma anche nei testi, nel modo di raccontarsi, di usare tutti gli elementi che il social mette a disposizione, la chiave è farsi riconoscere;

 

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Coinvolgere e fare gruppo

Questo è uno degli elementi essenziali, avere la capacità di appassionare chi vi segue, raccontare storie, esprimere la vostra unicità, vi darà molte più chance di successo, perché implicherà maggiore seguito, maggiori condivisioni, più like e commenti, ed è noto che il metro della vera affermazione su Instagram è rappresentato soprattutto dal numero e dalla qualità dei commenti.

Far parte di un gruppo con interessi comuni, che verosimilmente si allargherà sempre di più a macchia d’olio, creerà un circolo virtuoso;

 

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Hashtag, questi sconosciuti

Non tutti purtroppo sono a conoscenza della potenza degli #hashtag. I termini preceduti dal cancelletto, nati su Twitter e poi estesi a diversi social, servono ad identificare gli argomenti associati all’immagine o al video pubblicato.

Gli hashtag servono sostanzialmente a due cose: attirare utenti che non vi conoscono e che possono raggiungervi grazie alle ricerche di hashtag di comune interesse e ad aumentare il coinvolgimento degli utenti della propria nicchia. Il primo obiettivo è raggiungibile entrando nei cosiddetti ‘popolari’ con quel determinato hashtag, ovvero le 9 immagini che Instagram pone in evidenza per ogni termine.

Instagram consente di inserire 30 hashtag per foto, (con un piccolo espediente anche 60, tuttavia 30 bastano, anzi forse sono anche troppi), c’è una regola aurea da rispettare però, il mix di essi deve essere coerente ed equilibrato, coerente con la propria nicchia ed equilibrato rispetto alla popolarità del proprio profilo (inutile inserire hashtag da un milione di post con un profilo creato ieri, per capirci).

 

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Orari e frequenza di pubblicazione

Gli orari sono essenziali, la frequenza meno ma è comunque importante.

Ci sono orari durante i quali i vostri follower sono più attivi o il vostro target è più ricettivo (esempio: profilo di ricette, orari ideali sono quelli canonici di pranzo e cena).

Per quanto attiene alla frequenza, è essenziale non esagerare, pubblicare 10 post al giorno è solo controproducente, mentre all’opposto pubblicare raramente, 3 volte a settimana ad esempio, non è altrettanto controindicato, ma per alcuni settori potrebbe essere ottimale: diciamo che la frequenza media raccomandabile si attesta su uno, due post al giorno.

 

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Uso delle storie

Instagram concede molta visibilità alle storie, hanno rappresentato e rappresentano un’arma per affossare snapchat, quindi da ad esse rilievo e premia gli utenti che le usano. Farlo in modo sapiente per esaltare il vostro profilo e la vostra unicità è un ulteriore step verso il successo.

 

 

Aumentare seguaci su instagram, tecniche estreme

E veniamo infine alle tecniche meno note probabilmente ma che possono portare i risultati migliori per aumentare i follower su Instagram.

 

La tecnica dell’‘aggiungi-aggiungi’, ovvero del follow/unfollow.

In cosa consiste? E’ piuttosto semplice, studiando gli hashtag o i profili in linea con il vostro, seguire a raffica altri utenti, questo genererà un numero piuttosto elevato di followback, ovvero utenti che vi seguiranno a loro volta (almeno un 20%).

Dopodiché smetterete di seguire chi non vi avrà ricambiato il follow.

 

I Bot, se li conosci, li eviti.

I Bot rappresentano la chiave di successo di molti utenti su Instagram perché permettono di affiancare alle attività manuali, che sono fondamentali, una serie di automatizzazioni che necessiterebbero di ore, ogni giorno, per essere fatte a mano.

Non pochi sono i profili che sono stati bannati a seguito di un uso sconsiderato dei Bot, tuttavia sono uno strumento indispensabile per poter crescere rapidamente su Instagram, se usati con intelligenza e ponderazione.

L’automazione che permette un Bot è quella di commentare foto o mettervi like oppure seguire altri utenti o smettere di farlo in relazione a criteri che stabilisce l’utente e che ogni Bot adotta in maniera differente.

Effettuare determinate azioni in automatico, in base a criteri quali hashtag, utenti, localizzazione del post o dell’utente, o di altri parametri sofisticati, permette di accelerare enormemente le operazioni e crescere rapidamente.

Tutto questo però ha un costo, perché i Bot migliori sono piuttosto cari, si va infatti da un minimo di 3 dollari a settimana, fino a 100 dollari al mese.

In cambio del successo (quasi) garantito su Instagram non è poi così tanto, no?